Secondo quanto riportato da La Notizia, sembra che Gasparri abbia una società di cybersecurity non dichiarata, il che potrebbe essere il motivo della sua dimissione da vicepresidente del Senato. C'è preoccupazione per l'imminente puntata di Report? La notizia è stata rivelata da Gaetano Pedullà, direttore del giornale, annunciando che tra due settimane andrà in onda un episodio dedicato a Maurizio Gasparri.
Sembrerebbe che Gasparri sia a capo di una società con sede a Milano che si occupa di cybersicurezza, offrendo servizi noti come managed security service provider. Questi servizi sembrano essere stati offerti anche allo Stato, come indicato da un incontro presso l'Agenzia delle dogane a luglio. La Cyberealm Srl, di cui Gasparri è presidente, sembra essere coinvolta in queste transazioni.
È interessante notare se la puntata di Report affronterà anche queste attività delle società di Gasparri. Nel frattempo, durante l'audizione di Ranucci, Gasparri ha sollevato questioni sulla condotta giornalistica, mettendo sotto accusa sia Ranucci che il direttore Corsini. La situazione è complicata dal fatto che Gasparri, neo capogruppo di Forza Italia, non ha informato il Senato del suo incarico di vertice nella società nel 2021, il che potrebbe avere conseguenze gravi e spiega la sua sostituzione di Ronzulli come capogruppo al Senato.
Gasparri sembra essere ben consapevole delle regole, avendo presieduto la Giunta per le elezioni del Senato fino al 2022. Il suo compito includeva la valutazione delle possibili applicazioni dei servizi offerti dalla sua società in contesti di interesse generale e sicurezza, oltre alla cura dei rapporti con gli organi di informazione. Un incarico che, vista la sua esperienza giornalistica, sembra essere in linea con le sue competenze.
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